mercoledì, 27 febbraio 2008

In principio era la natura, la madre, la “Tellus Mater”. Da lei nacquero tutti gli animali compreso l’uomo. Fisiologicamente, infatti, egli è tale, ed è il più debole tra gli animali: quello privo di istinto e intuito, mezzi di comunicazione privilegiati tra la natura e i suoi figli.
L’uomo li ha svenduti per la ragione.
Morse una mela, un frutto di conoscenza: in quell’istante capì di non sapere e fu spinto alla conoscenza, distaccandosi dalla natura.
Voleva essere creatore, non solo creatura. Capire, non essere capito, voleva essere “padre” di se stesso.
Comprese che la conoscenza assoluta era inarrivabile, per cui, per limitare il suo desiderio, si pose un vincolo limitando il suo respiro, ferendosi e togliendosi una costola:
da cui plasmò Dio.

...Nel poco tempo inseguo un sogno come può fare un curioso...

postato da: IlSognoCurioso alle ore 15:21 | Permalink | commenti (3)
categoria:racconti, pensando